I MISTERI AL CENTRO STORICO

news inserita il 12/11/2010 - da: LUCA SCIACCHITANO

A quanto pare quest'anno l'unione della maestranze, in accordo con il sindaco, hanno deciso di dare ascolto a chi, per anni, ha sostenuto che la processione dei Misteri di Trapani dovesse passare solo ed esclusivamente per le vie del centro storico.

I motivi per cui si dovrebbe preferire l'itinerario per il centro storico sono motivi storici e di tipicità.
Infatti, la storia insita nelle pietre del centro storico, nelle viuzze strette, negli stili architettonici, nei colori, negli odori e nei rumori del centro storico riporterebbero la processione ad una dimensione storica, sicuramente più caratteristica.

Quello però che mi lascia perplesso sono le questioni logistiche che al centro storico mi sembra presentino particolari criticità.

Infatti non bisogna dimenticare che Trapani ha la forma di un imbuto.
E non sto usando nessuna licenza poetica: Trapani, oltre a rassomigliare alla falce di Cerere dea, ha effettivamente la forma di un imbuto e andare a spingere una processione proprio nel collo dell'imbuto mi lascia peplesso.
E mi lascia perplesso pensare che, l'unica via transitabile (per le auto) al centro sia Via Amm. Staiti (la marina) con il risultato di convogliare tutto il traffico della città (e di fuori città) in questa via con il risultato di creare un caos viario.
Per questo motivo spero ed auspico che si predisponga di chiudere il traffico in tutto il centro storico e lasciare il transito solo fino a via XXX Gennaio.

Così come perplesso mi lascia l'idea di convogliare cittadini trapanesi e stranieri tutti in una zona limitata come può essere il centro storico.
Infatti, se è vero che in via Fardella si poteva creare un percorso per la processione e gli spettatori (o "fedeli") potevano stare ai due lati disposti in 2-3-4 file, in via Nunzio Nasi sarà difficile fare passare la processione e contemporaneamente permettere alle persone di vederla da dentro via Nunzio Nasi.
E prospetto 2 ipotesi: o le persone si accalcheranno nelle vie laterali e non tutti potranno vedere la processione, oppure la folla si riverserà nelle vie interessate alla processione intralciando la processione stessa.

E' vero. In passato la processione girava per il centro storico e la gente si affacciava dal balcone per poterla vedere, ma soprattutto, la maggioranza della popolazione abitava al centro storico.
Oggi invece avremmo una forte migrazione di cittadini verso il centro per assistere alla processione, non più dai balconi, ma dalla strada.

E come arrivare al centro storico?
I puristi ed i devoti mi potrebbero dire che puoi andare in autobus, in bicicletta, perfino a piedi se sei un devoto.

Ma prendiamo la vecchietta che abita a Fontanelle: questa persona, devota ma disabile, dovrà farsi accompagnare con la macchina.
Fino a metà via Fardella o metà via Virgilio.
Non so se il comune predisporrà un servizio navetta ma, in ogni caso, farsela a piedi da metà via Fardella o da via Virgilio, per un'anziana, non sarà una passeggiata ed è molto probabile che l'anziana (così come tanti altri cittadini) vengano privati della tradizione centenaria.

Insomma, tutto sommato credo che le somme si tireranno alla fine della processione ma, ad occhio e croce, credo che quest'anno ci aspetti una processione sicuramente più caratteristica ma, dal punto di vista logistico molto più caotica e con molti meno visitatori.

Però è giusto provare e sperimentare.
Di sicuro questa non sarà l'ultima processione dei misteri e l'anno prossimo, in base ai risultati di questa qui sarà possibile avere ulteriori esperienze.

 

 

 

© 2010 Luca Sciacchitano
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